Onde d’urto

Onde d’urto

Le onde d’urto quando attraversano un fluido generano delle differenze pressorie responsabili della formazione di bolle di gas(cavitazione) che, colpite da una successiva onda d’urto vengono deformate fino alla loro implosione

 

I meccanismi di azione

Questo fenomeno potenzia ulteriormente l’effetto meccanico dell’onda d’urto provocando microlesioni la cui entità è in funzione del numero di impulsi e della loro energia. Nel tessuto osseo è stata osservata una risposta di tipo osteogenetico ed una di tipo vascolare, nei tessuti molli invece, oltre a quella vascolare anche una antinfiammatoria.
Per quanto riguarda la risposta vascolare è possibile evidenziare una risposta immediata legata a fenomeni di simpaticoplegia temporanea indotta sulle terminazioni nervose simpatiche con conseguente apertura del letto capillare(effetto”wash out”).
A questa risposta ne segue, a distanza di alcuni giorni, una seconda legata all’incremento del numero dei capillari (neoangiogenesi). La risposta antinfiammatoria osservabile è legata all’intenso lavaggio tissutale che causa l’allontanamento delle molecole ad attività chinino ed istamino-simile presenti nella regione di flogosi. A seguito di questi fattori si riscontra un rapido ripristino della mobilità articolare. Si assiste inoltre ad una scomparsa del immediata del dolore dovuta a fenomeni legati alla modificata permeabilità cellulare e all’influsso temporaneo diretto sui nocicettori

 

Tempi e le modalità terapeutiche

Il trattamento, assolutamente non invasivo, non prevede l’uso di anestesia. La durata della singola applicazione è di circa 5/10 minuti, al termine della quale il paziente può tornare a casa e riprendere le sue normali attività. Il numero di trattamenti è in rapporto alla gravità della patologia, di norma un ciclo prevede 3 applicazioni ripetute ogni 3-7 giorni. L’effetto antidolorifico delle onde d’urto è immediato, si capisce quindi l’eccezionale utilità di questa metodologia per gli atleti (le onde d’urto vengono utilizzate in competizioni a livello Olimpico e Mondiale). I risultati duraturi della terapia sono valutabili a circa 30 giorni dalla fine delle terapie

 

A cosa servono

Possiamo così raggruppare le patologie
efficacemente affrontabili con onde d’urto:
Ortopedia:
• Epicondiliti
• Epitrocleiti
• Periartriti della spalla
• Tendinite calcifiche e non
• Tendinopatie del ginocchio
• Rachialgie
• Borsiti
• Contratture muscolari
• Stiramenti muscolari
• Pubalgie
• Rizoartrosi
• Pseudoartrosi

 

Onde d’urto WellWave

Le onde d’urto focalizzate sono ormai entrate nella prassi terapeutica delle patologie tendinee infiammatorie e sono utilizzate con successo in campi di applicazione sempre più ampi. Da oltre 10 anni, pubblicazioni e lavori scientifici eseguiti in tutto il mondo, confermano ed amplificano l’efficacia dell’onda d’urto focalizzata utilizzabile sia in campo terapeutico (ESWT) che in terapia del dolore tramite trigger point (TPST).

TPST Trigger Point Shockwave Therapy

I trigger point sono punti ispessiti e doloranti all’interno di un muscolo solitamente contratto. La terapia tramite onde d’urto focalizzate su trigger point (TPST) è un trattamento non invasivo molto efficace per il dolore cronico a carico dell’apparato muscolo-scheletrico. Le onde d’urto extracorporee focalizzate consentono sia una diagnosi precisa sia una terapia dei trigger point attivi e latenti

ESWT Extracorporeal Shock Wave Therapy

I protocolli della terapia ad onde d’urto extracorporea ESWT sono mirati alla risoluzione delle patologie muscolo-tendinee descritte nella pagina a fianco. Il trattamento, oltre a liberare il paziente dal dolore, compie un’azione disinfiammatoria e permette di recuperare la normale articolarità in presenza di limitazione funzionale.Le onde d’urto sono onde pressorie che vengono concentrate in un volume focale definito. Utilizzate, ad alte energie, nella frantumazione della calcolosi in urologia, ad energie molto inferiori trovano impiego in ortopedia e fisioterapia nel trattamemto delle tendinopatie e nella terapia del dolore

A seconda delle energie applicate si possono ottenere effetti biologici differenti, dalla rottura delle aggregazioni calcifiche alla riattivazione dei processi riparatori ed analgesici

Onde d’urto

Onde d’urto

Le onde d’urto quando attraversano un fluido generano delle differenze pressorie responsabili della formazione di bolle di gas(cavitazione) che, colpite da una successiva onda d’urto vengono deformate fino alla loro implosione

 

I meccanismi di azione

Questo fenomeno potenzia ulteriormente l’effetto meccanico dell’onda d’urto provocando microlesioni la cui entità è in funzione del numero di impulsi e della loro energia. Nel tessuto osseo è stata osservata una risposta di tipo osteogenetico ed una di tipo vascolare, nei tessuti molli invece, oltre a quella vascolare anche una antinfiammatoria.
Per quanto riguarda la risposta vascolare è possibile evidenziare una risposta immediata legata a fenomeni di simpaticoplegia temporanea indotta sulle terminazioni nervose simpatiche con conseguente apertura del letto capillare(effetto”wash out”).
A questa risposta ne segue, a distanza di alcuni giorni, una seconda legata all’incremento del numero dei capillari (neoangiogenesi). La risposta antinfiammatoria osservabile è legata all’intenso lavaggio tissutale che causa l’allontanamento delle molecole ad attività chinino ed istamino-simile presenti nella regione di flogosi. A seguito di questi fattori si riscontra un rapido ripristino della mobilità articolare. Si assiste inoltre ad una scomparsa del immediata del dolore dovuta a fenomeni legati alla modificata permeabilità cellulare e all’influsso temporaneo diretto sui nocicettori

 

Tempi e le modalità terapeutiche

Il trattamento, assolutamente non invasivo, non prevede l’uso di anestesia. La durata della singola applicazione è di circa 5/10 minuti, al termine della quale il paziente può tornare a casa e riprendere le sue normali attività. Il numero di trattamenti è in rapporto alla gravità della patologia, di norma un ciclo prevede 3 applicazioni ripetute ogni 3-7 giorni. L’effetto antidolorifico delle onde d’urto è immediato, si capisce quindi l’eccezionale utilità di questa metodologia per gli atleti (le onde d’urto vengono utilizzate in competizioni a livello Olimpico e Mondiale). I risultati duraturi della terapia sono valutabili a circa 30 giorni dalla fine delle terapie

 

A cosa servono

Possiamo così raggruppare le patologie
efficacemente affrontabili con onde d’urto:
Ortopedia:
• Epicondiliti
• Epitrocleiti
• Periartriti della spalla
• Tendinite calcifiche e non
• Tendinopatie del ginocchio
• Rachialgie
• Borsiti
• Contratture muscolari
• Stiramenti muscolari
• Pubalgie
• Rizoartrosi
• Pseudoartrosi

 

Onde d’urto WellWave

Le onde d’urto focalizzate sono ormai entrate nella prassi terapeutica delle patologie tendinee infiammatorie e sono utilizzate con successo in campi di applicazione sempre più ampi. Da oltre 10 anni, pubblicazioni e lavori scientifici eseguiti in tutto il mondo, confermano ed amplificano l’efficacia dell’onda d’urto focalizzata utilizzabile sia in campo terapeutico (ESWT) che in terapia del dolore tramite trigger point (TPST).

TPST Trigger Point Shockwave Therapy

I trigger point sono punti ispessiti e doloranti all’interno di un muscolo solitamente contratto. La terapia tramite onde d’urto focalizzate su trigger point (TPST) è un trattamento non invasivo molto efficace per il dolore cronico a carico dell’apparato muscolo-scheletrico. Le onde d’urto extracorporee focalizzate consentono sia una diagnosi precisa sia una terapia dei trigger point attivi e latenti

ESWT Extracorporeal Shock Wave Therapy

I protocolli della terapia ad onde d’urto extracorporea ESWT sono mirati alla risoluzione delle patologie muscolo-tendinee descritte nella pagina a fianco. Il trattamento, oltre a liberare il paziente dal dolore, compie un’azione disinfiammatoria e permette di recuperare la normale articolarità in presenza di limitazione funzionale.Le onde d’urto sono onde pressorie che vengono concentrate in un volume focale definito. Utilizzate, ad alte energie, nella frantumazione della calcolosi in urologia, ad energie molto inferiori trovano impiego in ortopedia e fisioterapia nel trattamemto delle tendinopatie e nella terapia del dolore

A seconda delle energie applicate si possono ottenere effetti biologici differenti, dalla rottura delle aggregazioni calcifiche alla riattivazione dei processi riparatori ed analgesici

Onde d’urto

Le onde d’urto quando attraversano un fluido generano delle differenze pressorie responsabili della formazione di bolle di gas(cavitazione) che, colpite da una successiva onda d’urto vengono deformate fino alla loro implosione

 

I meccanismi di azione

Questo fenomeno potenzia ulteriormente l’effetto meccanico dell’onda d’urto provocando microlesioni la cui entità è in funzione del numero di impulsi e della loro energia. Nel tessuto osseo è stata osservata una risposta di tipo osteogenetico ed una di tipo vascolare, nei tessuti molli invece, oltre a quella vascolare anche una antinfiammatoria.
Per quanto riguarda la risposta vascolare è possibile evidenziare una risposta immediata legata a fenomeni di simpaticoplegia temporanea indotta sulle terminazioni nervose simpatiche con conseguente apertura del letto capillare(effetto”wash out”).
A questa risposta ne segue, a distanza di alcuni giorni, una seconda legata all’incremento del numero dei capillari (neoangiogenesi). La risposta antinfiammatoria osservabile è legata all’intenso lavaggio tissutale che causa l’allontanamento delle molecole ad attività chinino ed istamino-simile presenti nella regione di flogosi. A seguito di questi fattori si riscontra un rapido ripristino della mobilità articolare. Si assiste inoltre ad una scomparsa del immediata del dolore dovuta a fenomeni legati alla modificata permeabilità cellulare e all’influsso temporaneo diretto sui nocicettori

 

Tempi e le modalità terapeutiche

Il trattamento, assolutamente non invasivo, non prevede l’uso di anestesia. La durata della singola applicazione è di circa 5/10 minuti, al termine della quale il paziente può tornare a casa e riprendere le sue normali attività. Il numero di trattamenti è in rapporto alla gravità della patologia, di norma un ciclo prevede 3 applicazioni ripetute ogni 3-7 giorni. L’effetto antidolorifico delle onde d’urto è immediato, si capisce quindi l’eccezionale utilità di questa metodologia per gli atleti (le onde d’urto vengono utilizzate in competizioni a livello Olimpico e Mondiale). I risultati duraturi della terapia sono valutabili a circa 30 giorni dalla fine delle terapie

 

A cosa servono

Possiamo così raggruppare le patologie
efficacemente affrontabili con onde d’urto:
Ortopedia:
• Epicondiliti
• Epitrocleiti
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Onde d’urto WellWave

Le onde d’urto focalizzate sono ormai entrate nella prassi terapeutica delle patologie tendinee infiammatorie e sono utilizzate con successo in campi di applicazione sempre più ampi. Da oltre 10 anni, pubblicazioni e lavori scientifici eseguiti in tutto il mondo, confermano ed amplificano l’efficacia dell’onda d’urto focalizzata utilizzabile sia in campo terapeutico (ESWT) che in terapia del dolore tramite trigger point (TPST).

TPST Trigger Point Shockwave Therapy

I trigger point sono punti ispessiti e doloranti all’interno di un muscolo solitamente contratto. La terapia tramite onde d’urto focalizzate su trigger point (TPST) è un trattamento non invasivo molto efficace per il dolore cronico a carico dell’apparato muscolo-scheletrico. Le onde d’urto extracorporee focalizzate consentono sia una diagnosi precisa sia una terapia dei trigger point attivi e latenti

ESWT Extracorporeal Shock Wave Therapy

I protocolli della terapia ad onde d’urto extracorporea ESWT sono mirati alla risoluzione delle patologie muscolo-tendinee descritte nella pagina a fianco. Il trattamento, oltre a liberare il paziente dal dolore, compie un’azione disinfiammatoria e permette di recuperare la normale articolarità in presenza di limitazione funzionale.Le onde d’urto sono onde pressorie che vengono concentrate in un volume focale definito. Utilizzate, ad alte energie, nella frantumazione della calcolosi in urologia, ad energie molto inferiori trovano impiego in ortopedia e fisioterapia nel trattamemto delle tendinopatie e nella terapia del dolore

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    FISIOELITE

    INFO

     

    Via Palepoli, 17 - 80132 Napoli

    Telefono e fax:

    081.19363209 - 081.19560851

    Email: info@fisioelite.net

     

    Il centro è aperto dalle ore 8 alle 20

    Chiuso il sabato e la domenica

    Parcheggio convenzionato

    Garage S. Lucia - Via Orsini, 20

Onde d’urto

Le onde d’urto quando attraversano un fluido generano delle differenze pressorie responsabili della formazione di bolle di gas(cavitazione) che, colpite da una successiva onda d’urto vengono deformate fino alla loro implosione

 

I meccanismi di azione

Questo fenomeno potenzia ulteriormente l’effetto meccanico dell’onda d’urto provocando microlesioni la cui entità è in funzione del numero di impulsi e della loro energia. Nel tessuto osseo è stata osservata una risposta di tipo osteogenetico ed una di tipo vascolare, nei tessuti molli invece, oltre a quella vascolare anche una antinfiammatoria.
Per quanto riguarda la risposta vascolare è possibile evidenziare una risposta immediata legata a fenomeni di simpaticoplegia temporanea indotta sulle terminazioni nervose simpatiche con conseguente apertura del letto capillare(effetto”wash out”).
A questa risposta ne segue, a distanza di alcuni giorni, una seconda legata all’incremento del numero dei capillari (neoangiogenesi). La risposta antinfiammatoria osservabile è legata all’intenso lavaggio tissutale che causa l’allontanamento delle molecole ad attività chinino ed istamino-simile presenti nella regione di flogosi. A seguito di questi fattori si riscontra un rapido ripristino della mobilità articolare. Si assiste inoltre ad una scomparsa del immediata del dolore dovuta a fenomeni legati alla modificata permeabilità cellulare e all’influsso temporaneo diretto sui nocicettori

 

Tempi e le modalità terapeutiche

Il trattamento, assolutamente non invasivo, non prevede l’uso di anestesia. La durata della singola applicazione è di circa 5/10 minuti, al termine della quale il paziente può tornare a casa e riprendere le sue normali attività. Il numero di trattamenti è in rapporto alla gravità della patologia, di norma un ciclo prevede 3 applicazioni ripetute ogni 3-7 giorni. L’effetto antidolorifico delle onde d’urto è immediato, si capisce quindi l’eccezionale utilità di questa metodologia per gli atleti (le onde d’urto vengono utilizzate in competizioni a livello Olimpico e Mondiale). I risultati duraturi della terapia sono valutabili a circa 30 giorni dalla fine delle terapie

 

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Le onde d’urto focalizzate sono ormai entrate nella prassi terapeutica delle patologie tendinee infiammatorie e sono utilizzate con successo in campi di applicazione sempre più ampi. Da oltre 10 anni, pubblicazioni e lavori scientifici eseguiti in tutto il mondo, confermano ed amplificano l’efficacia dell’onda d’urto focalizzata utilizzabile sia in campo terapeutico (ESWT) che in terapia del dolore tramite trigger point (TPST).

TPST Trigger Point Shockwave Therapy

I trigger point sono punti ispessiti e doloranti all’interno di un muscolo solitamente contratto. La terapia tramite onde d’urto focalizzate su trigger point (TPST) è un trattamento non invasivo molto efficace per il dolore cronico a carico dell’apparato muscolo-scheletrico. Le onde d’urto extracorporee focalizzate consentono sia una diagnosi precisa sia una terapia dei trigger point attivi e latenti

ESWT Extracorporeal Shock Wave Therapy

I protocolli della terapia ad onde d’urto extracorporea ESWT sono mirati alla risoluzione delle patologie muscolo-tendinee descritte nella pagina a fianco. Il trattamento, oltre a liberare il paziente dal dolore, compie un’azione disinfiammatoria e permette di recuperare la normale articolarità in presenza di limitazione funzionale.Le onde d’urto sono onde pressorie che vengono concentrate in un volume focale definito. Utilizzate, ad alte energie, nella frantumazione della calcolosi in urologia, ad energie molto inferiori trovano impiego in ortopedia e fisioterapia nel trattamemto delle tendinopatie e nella terapia del dolore

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    081.19363209 - 081.19560851

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Le onde d’urto quando attraversano un fluido generano delle differenze pressorie responsabili della formazione di bolle di gas(cavitazione) che, colpite da una successiva onda d’urto vengono deformate fino alla loro implosione

 

I meccanismi di azione

Questo fenomeno potenzia ulteriormente l’effetto meccanico dell’onda d’urto provocando microlesioni la cui entità è in funzione del numero di impulsi e della loro energia. Nel tessuto osseo è stata osservata una risposta di tipo osteogenetico ed una di tipo vascolare, nei tessuti molli invece, oltre a quella vascolare anche una antinfiammatoria.
Per quanto riguarda la risposta vascolare è possibile evidenziare una risposta immediata legata a fenomeni di simpaticoplegia temporanea indotta sulle terminazioni nervose simpatiche con conseguente apertura del letto capillare(effetto”wash out”).
A questa risposta ne segue, a distanza di alcuni giorni, una seconda legata all’incremento del numero dei capillari (neoangiogenesi). La risposta antinfiammatoria osservabile è legata all’intenso lavaggio tissutale che causa l’allontanamento delle molecole ad attività chinino ed istamino-simile presenti nella regione di flogosi. A seguito di questi fattori si riscontra un rapido ripristino della mobilità articolare. Si assiste inoltre ad una scomparsa del immediata del dolore dovuta a fenomeni legati alla modificata permeabilità cellulare e all’influsso temporaneo diretto sui nocicettori

 

Tempi e le modalità terapeutiche

Il trattamento, assolutamente non invasivo, non prevede l’uso di anestesia. La durata della singola applicazione è di circa 5/10 minuti, al termine della quale il paziente può tornare a casa e riprendere le sue normali attività. Il numero di trattamenti è in rapporto alla gravità della patologia, di norma un ciclo prevede 3 applicazioni ripetute ogni 3-7 giorni. L’effetto antidolorifico delle onde d’urto è immediato, si capisce quindi l’eccezionale utilità di questa metodologia per gli atleti (le onde d’urto vengono utilizzate in competizioni a livello Olimpico e Mondiale). I risultati duraturi della terapia sono valutabili a circa 30 giorni dalla fine delle terapie

 

A cosa servono

Possiamo così raggruppare le patologie
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Le onde d’urto focalizzate sono ormai entrate nella prassi terapeutica delle patologie tendinee infiammatorie e sono utilizzate con successo in campi di applicazione sempre più ampi. Da oltre 10 anni, pubblicazioni e lavori scientifici eseguiti in tutto il mondo, confermano ed amplificano l’efficacia dell’onda d’urto focalizzata utilizzabile sia in campo terapeutico (ESWT) che in terapia del dolore tramite trigger point (TPST).

TPST Trigger Point Shockwave Therapy

I trigger point sono punti ispessiti e doloranti all’interno di un muscolo solitamente contratto. La terapia tramite onde d’urto focalizzate su trigger point (TPST) è un trattamento non invasivo molto efficace per il dolore cronico a carico dell’apparato muscolo-scheletrico. Le onde d’urto extracorporee focalizzate consentono sia una diagnosi precisa sia una terapia dei trigger point attivi e latenti

ESWT Extracorporeal Shock Wave Therapy

I protocolli della terapia ad onde d’urto extracorporea ESWT sono mirati alla risoluzione delle patologie muscolo-tendinee descritte nella pagina a fianco. Il trattamento, oltre a liberare il paziente dal dolore, compie un’azione disinfiammatoria e permette di recuperare la normale articolarità in presenza di limitazione funzionale.Le onde d’urto sono onde pressorie che vengono concentrate in un volume focale definito. Utilizzate, ad alte energie, nella frantumazione della calcolosi in urologia, ad energie molto inferiori trovano impiego in ortopedia e fisioterapia nel trattamemto delle tendinopatie e nella terapia del dolore

A seconda delle energie applicate si possono ottenere effetti biologici differenti, dalla rottura delle aggregazioni calcifiche alla riattivazione dei processi riparatori ed analgesici